L'arteterapia è per tutti?

Scritto da Chiara Cosentino.

lettera arteIntervista a Paola Alpino

Che cos’è l’arteterapia? È rivolta a tutti o è solo per curare in un contesto di patologia?

Sandra

Risponde lo staff de Lo Spiazzo.

Abbiamo intervistato, per una questione così specifica, Paola Alpino, Arteterapeuta e Mental Coach
L’arteterapia nasce come servizio di cura, proprio dalle parole “arte” e “terapia”, ovvero l’arte al servizio della cura.
E’ praticata da un arteterapeuta, il quale deve aver seguito una formazione triennale in una delle specifiche scuole presenti in Italia, tra cui Artea e Art Therapy e le loro succursali.
L’arteterapia usa l’arte come mezzo di cura con persone disabili: in presenza, ad esempio, di sindrome di Down, schizofrenia, disturbi dell’attenzione, aggressività e molte altre patologie; ma anche con persone che non presentano quadri patologici ma attraversano periodi difficili o vogliono fare un percorso di introspezione.
Il ruolo dell’arteterapeuta è anche sociale e ludico: si possono fare incontri a livello di gruppo, ad esempio laboratori espressivi con un taglio più emotivo, introspettivo. Sono fattibili con tutti.

 

Quindi… No, l’arteterapia non viene solamente utilizzata per la cura!
L’arte utilizzata nell’ arteterapia assume tagli differenti, anche perché l’arteterapeuta fa la decodifica degli elaborati, legge una traccia dell’inconscio dei disegni e struttura così un programma di come poter aiutare la persona; non è un utilizzo dell’arte fine a se stessa e necessita una qualificazione dell’arteterapeuta.
Si posso fare incontri sia di gruppo che individuali, sia per la parte “ludica” che per la parte di cura. Nel caso di un gruppo, è importante che esso sia omogeneo, e che, quindi, i partecipanti abbiano più o meno le stesse condizioni di partenza: risorse, patologie o disturbi similari.
Se si tratta di bambini si può fare un laboratorio artistico per stimolare la creatività e la crescita nelle competenze, quindi con un taglio più educativo.

 

Nell’ambito del benessere, in cui non c’è una vera e propria patologia, ma il singolo vuole perseguire il proprio benessere attraverso l’arte, basta che i componenti del gruppo abbiano età non troppo diverse.
Ad esempio con un gruppo di persone anziane, si può utilizzare un laboratorio in cui si lavora sul ricordo attraverso il collage. Se ci sono tante persone diverse è più complicato perché e necessario fare un lavoro di gruppo e nello stesso tempo andare nello specifico di ogni persona.

 

Le tecniche utilizzate per l’arteterapia possono essere le più diverse: collage, pittura acrilica, tempere, pittura ad olio, ecoline, acquerelli, matite dure, matite acquerellabili, pastelli a cera, pastelli ad olio; manipolazione con creta, fimo, pongo, tela, legno, scagliola;materiale di riciclo, colla a caldo, bottoni; fumetto, fiabe, illustrazione, etc…

 

Il materiale inizialmente deve esser scelto dai partecipanti. Ogni materiale ha un significato, il suo approccio verso di esso si rifletterà probabilmente nell’affrontare le questioni della vita; partendo da questo, in base alla decodifica, si sceglie il materiale più adatto per far sì che la persona prenda consapevolezza di un nodo problematico e lo affronti in maniera diversa.

Lo staff de Lo Spiazzo

EEDUCARE2.2b-29

libri 
 bacheca
siti amici  siti amici1siti amici face
siti amici2siti amici face
siti amici3siti amici face
siti amici4siti amici face
siti amici5siti amici face

EDUcazione.Cultura.Animazione.Relazione.Esperienze

bayanlarankara.net ankaraescortc.net ankaralibayanlar.com samsunescort.asia ankaratcescort.org

Informativa ai sensi dell'art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookie, consulta la pagina "Informativa sui cookie".
Chiudendo questo elemento o interagendo con questo sito senza modificare le impostazioni del browser acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie di cui fa uso il sito.